Dopo la vittoria sulla Roma, Pep Guardiola ha solo da festeggiare, con l’unico cruccio rappresentato dall’infortunio di Alaba. Il suo Bayern è devastante e ieri, diciamola tutta, praticamente ha svolto una sessione di allenamento contro un avversario presentatosi all’Allianz Arena già consapevole di dover avere la peggio.
Guardiola ne è cosciente, ma inizialmente ceca di alleggerire il clima con la sua solita e (forse fin troppo) signorile diplomazia: “La mia opinione sulla Roma non cambia dal 7-1 dell’andata a questo 2-0, per me resta una squadra molto forte, con un tecnico bravissimo“.
Per poi scagliare la frecciata: “E’ normale che dopo una sconfitta con 7 goal ti proteggi un po’, anch’io avrei fatto come Garcia. Sono passate solo due settimane e qui l’atteggiamento della Roma è stato un po’ più difensivo, con Florenzi e Nainggolan esterni ha fatto anche una difesa a 6. All’andata, pur prendendo 7 reti, la Roma ha creato più palle-goal…”
Infine, una battuta su Totti: “Gli ho detto che non deve smettere, quando c’è la voglia giocare a calcio è il mestiere più bello e lui mi sembra che abbia ancora questa voglia. Mi ha fatto piacere rivederlo a Roma e qui a Monaco“.