Guardiola spiega il suo addio al Barcellona: “non riuscivo più a motivare i calciatori”

Contro il Chelsea nella semifinale di Champions League nel 2012 la luce si è improvvisamente spenta. Eravamo superiori a loro, ma siamo stati eliminati. Quello è stato un duro colpo per me. Mi sono sentito come se non potessi risollevare la mia squadra“. Così il tecnico del Bayern Monaco Pep Guardiola in un’intervista concessa ad autopista.es è tornato sui motivi che l’hanno spinto a lasciare il club catalano. “Se non riesci a motivare i tuoi giocatori, da allenatore, capisci che è giunto il momento di lasciare. Avevo bisogno di ricaricare le batteria, per questo ho preso un anno sabbatico a New York. E’ stato molto importante per me, per la mia famiglia e per la mia ex squadra“.