La guerra tra Ucraina e Russia ha portato inevitabili conseguenze al mondo del calcio, prima con la sospensione del campionato ucraino poi con la decisione di spostare la finale di Champions League da San Pietroburgo a Parigi. Una storia particolare riguarda Junior Moraes. Il presidente Zelensky ha dichiarato lo stato di mobilitazione generale valida per 90 giorni. La misura vieta ai cittadini ucraini maschi di lasciare il Paese e chiama alle armi tutte le reclute. Tra i cittadini coinvolti potrebbe esserci anche il brasiliano Junior Moraes, attaccante dello Shakhtar.
Moraes è diventato cittadino ucraino nel 2019. Attualmente si trova in un hotel di Kiev insieme ai compagni dopo l’inizio dei bombardamenti. Gli altri brasiliani sperano in una via di fuga, il caso di Moraes è diverso. E’ naturalizzato ucraino e, in teoria, può essere arruolato nell’esercito locale.