La serata di Champions League ha regalato spunti di grande interesse e soprattutto una serata storica in Germania: il Borussia Dortmund si è qualificato per la semifinale di Champions League, a distanza di 11 anni dall’ultima volta. La squadra di Terzic è stata protagonista di una vera e propria impresa contro un avversario forte come l’Atletico Madrid e in svantaggio dopo il risultato dell’andata (2-1 in Spagna).
I gialloneri si portano in doppio vantaggio con i gol di Brandt e Ian Maatsen e sembrano in grado di indirizzare la qualificazione. La reazione degli spagnoli non si fa attendere e la ‘contesa’ torna a favore degli uomini di Simeone dopo l’autogol di Hummels e il gol di Correa. Tra il 71′ e il 73′ il Dortmund trova i gol qualificazione con Fullkrug e Sabtizer. Il Borussia si affaccia alla semifinale contro il Psg da sfavorita ma con il ruolo di possibile outsider alla finale.
La stagione del Borussia Dortmund è stata condizionata anche da una situazione delicata fuori dal campo: Sebastian Haller, calciatore francese naturalizzato ivoriano, ha vissuto una storia personale molto difficile.

La storia di Haller: la carriera, il tumore e la qualificazione in semifinale di Champions League
L’attaccante 29enne ha dimostrato grandissima forza di volontà, combattendo contro un tumore testicolare e ritornando in campo per raggiungere la semifinale di Champions League. Haller non è stato protagonista della partita di ritorno contro l’Atletico Madrid a causa di un infortunio alla caviglia e l’assenza si è fatta sicuramente sentire sotto l’aspetto tecnico e della personalità in una partita così importante per la stagione. Il suo gol nella gara di andata è risultato comunque determinante per la qualificazione dei gialloneri in semifinale.
La carriera di Haller
Nato il 22 giugno 1994 ad Ris-Orangis, in Francia, Haller ha iniziato la sua carriera professionistica nell’AJ Auxerre, debuttando in Ligue 2 nel 2010. Si dimostra subito un calciatore di grande talento e debutta anche in prima squadra. Il salto di qualità si registra all’Utrecht, in Olanda. Si dimostra un goleador e trascina la squadra con ottime prestazioni e gol.
Si conferma anche nelle esperienze successive con le maglie di Eintracht e West Ham. La definitiva consacrazione si registra all’Ajax: il rendimento è di altissimo livello e la media realizzativa è interessante (32 gol in 54 partite). Nel 2022 passa al Borussia per la cifra importante di 32 milioni di euro. La carriera è pronta a decollare, poi la triste scoperta… 
La lotta contro il cancro
Solo una decina di giorni dopo l’arrivo al Borussia Dortmund, l’attaccante accusa un malore durante la sessione di allenamento. In seguito a esami di accertamenti, gli viene diagnosticato un tumore maligno ai testicoli. Il calciatore è costretto ad interrompere temporaneamente la carriera. Nei mesi successivi si sottopone a due operazioni e a 4 cicli di chemioterapia. Le condizioni di salute migliorano e nel gennaio 2023 viene autorizzato a ritornare ad allenarsi con il resto della squadra.
La sua forza e determinazione lo hanno visto tornare in campo, un ritorno tanto celebrato quanto emotivo. L’impatto di Haller va oltre le statistiche: la sua storia è un esempio di determinazione e coraggio. La sua capacità di ritornare a livelli di prestazione così elevati dopo una battaglia contro il cancro è fonte di ispirazione per molti dentro e fuori dal campo.
Sebastien Haller non è solo un calciatore di successo; è un simbolo di speranza e forza. La sua carriera e la sua lotta contro il cancro saranno ricordate come esempi emblematici in un calcio sempre più condizionato da aspetti economici e dal risultato sportivo.