Higuain lascia il calcio, l’ultima partita in lacrime: “vorrei diventare mental coach” | VIDEO

Gonzalo Higuain ha giocato l'ultima partita da calciatore: è stato uno degli attaccanti più forti degli ultimi anni

L’ultima di Gonzalo Higuain, uno degli attaccanti più forti degli ultimi anni. Il Pipita si è ufficialmente ritirato dal mondo del calcio, la carriera ha regalato tante soddisfazioni. L’argentino ha indossato maglie di altissimo livello come River Plate, Real Madrid, Napoli, Juventus, Milan, Chelsea e infine Inter Miami.

Higuain è sceso in campo per l’ultima volta nella sconfitta 3-0 contro i New York City.  Nella sua ultima stagione ha segnato 16 gol in 29 partite. Il calciatore argentino non è riuscito a trattenere le lacrime ed è stato omaggiato da tutti i presenti allo stadio.

In conferenza stampa, poi, Higuain ha raccontato le sue sensazioni e i suoi sogni per il futuro: “è stata metà della mia vita, della mia carriera, 17 anni e mezzo. Mi sono venute in mente le immagini di tutta la mia carriera. Quello che ho vissuto, quanto che ho lavorato, quello che ho fatto per me e ne sono molto felice perché fino ad oggi ho dato tutto. Questa è la cosa più importante. Lascio ciò che amo. Sono orgoglioso di quanto ho raggiunto e qui ho passato un anno meraviglioso, aldilà dell’epilogo. Ho giocato solo per amore del pallone e spero di essere ricordato come persona, è questo ciò che mi importa più di tutto. Mi piacerebbe molto studiare e diventare mental coach. Stare bene mentalmente credo sia un aspetto molto importante in ogni lavoro. Poi ci puoi mettere talento, sacrificio, forza, ma se non stai bene con la testa difficilmente otterrai qualcosa. Mi piacerebbe molto studiare questa materia. Nel calcio è fondamentale e se ne parla ancora troppo poco. Sarebbe bello aiutare giovani e meno giovani a capire quanto è importante l’aspetto mentale. La testa è ciò che ti porta più vicino ai risultati”.