In un periodo che non gli sta riservando particolari soddisfazioni Zlatan Ibrahimovic ha trovato parziale conforto in un riconoscimento che certo non risolleverà il morale del fuoriclasse del Paris Saint Germain, ma almeno si andrà ad incasellare nella categoria delle notizie positive. L’asso svedese ha dovuto appena ingoiare il boccone amarissimo della mancata qualificazione, per mano del Portogallo di Cristiano Ronaldo, dalla fase finale dei Mondiali in Brasile. Un evento che lo ha gettato nello scoramento in un momento in cui, peraltro, è costretto a guardare da lontano la bagarre per l’assegnazione del Pallone d’Oro. La corsa, infatti, non lo annovera tra i candidati che possono coltivare l’ambizione di vincere il trofeo. Ad indorare la pillola ci ha pensato allora la rivista maschile GQ che lo ha designato “Uomo dell’anno”. Nulla rispetto agli obiettivi che inseguiva, ma forse è meglio accontentarsi.