In un modo o nell’altro, trova sempre il modo per far parlare di sé. Spesso direttamente, questa volta in maniera indiretta. Zlatan Ibrahimovic da idolo a traditore. La sua città natale, Malmoe, lo ha sempre amato e venerato, quasi come un Dio, tanto da dedicargli una statua. Che però è andata in fiamme. Motivo? La sua decisione di investire nell’Hammarby, club di Stoccolma di cui il Malmoe è grande rivale.
Ma Ibra a Malmoe non è diventato un traditore soltanto a parole. No, purtroppo ci sono anche i fatti, ben più gravi. Scritte, striscioni, incendi, gesti poco eleganti. Prima, un water con dentro le sciarpe della squadra di Stoccolma, poi il sacco della spazzatura sulla testa della copia del giocatore. Mentre la statua, dopo essere stata presa di mira con bengala e scritte minacciose (tra cui “Zingaro devi morire”), e successivamente controllata a vista dalla polizia, è andata a fuoco. Inoltre stamattina, nella sua casa a Stoccolma, l’ex United e PSG ha trovato la scritta “Giuda” oltre a del pesce marcio e puzzolente. In basso, il VIDEO della statua mentre va a fuoco.