Il Bayern è campione, ma Marienplatz è deserta: “al funerale di mio nonno c’erano più persone”

Una piazza deserta per la vittoria del Bayern Monaco in Budensliga: ciò che non ti aspetti

Il Bayern Monaco è campione di Germania. La squadra di Guardiola vince la partita contro l’Herta, ma non basta. Max Kruse, giocatore del Borussia Moenchengladbach, ci mette lo zampino, segna il gol che condanna il Wolfsburg alla sconfitta e consegna la Bundesliga in mano ai campioni in carica. La compagnia di Lahm e Muller vince il suo 25° titolo in 52 anni di Bundesliga.
Marienplatz, la principale  piazza di Monaco di Baviera, però tutto appare deserto. Niente festeggiamenti, niente baldoria, niente di niente. Desolazione, piccioni e turisti alle prese con la solita passeggiata nel centro cittadino della città tedesca. Tutto nella norma, proprio come non dovrebbe essere. Tanto che qualcuno se ne “preoccupa” postando sui social la foto che dimostra quanto fin’ora detto. Gli sfottò non mancano per i freddi tedeschi sul web che sono presi di mira dagli increduli utenti: “speriamo non ci siano incidenti” esordisce qualcuno; “oggi ho vinto 100 euro alla schedina: offro la cena a tutti quelli che ora sono al Marienplatz”, ribatte qualcun’altro; poi c’è chi sottolinea il carattere festaiolo delle brigate tedesche, “ci sono due persone in più rispetto all’anno scorso”;  “la stessa atmosfera che si respira sempre all’Alianz Arena”; “Monaco appartiene al 1860”; e per finire in bellezza qualcuno azzarda, “che tristezza il Marienplatz così: al funerale di mio nonno c’erano più persone e sembravano più allegre”.
I tifosi del Bayern replicano subito facendo sapere: “festeggeremo all’ultima giornata, in modo da non distrarre i nostri giocatori come successo l’anno scorso”. Una vittoria non accolta come si sperava. Anche tra i calciatori l’umore non era alle stelle come avrebbe  dovuto essere per il titolo che si avvicinava sempre di più. Lahm aveva ammesso di tifare per il Wolfsburg in quanto: “non penso sia divertente vincere il titolo sdraiati sul divano”. “È frustrante. Ci si impegna tutto l’anno per vincere il campionato, ma poi il successo passa in secondo piano perché arriva con varie giornate d’anticipo e perché ci aspettano ancora molte partite importanti. Se qualcuno mi assicurasse che diventeremmo campioni lo stesso aspetterei sempre l’ultima giornata per vincere il titolo”, aveva poi ammesso Müller. Lahm però continua dicendo: “prima di andare in vacanza organizzeremo una bella festa con i nostri tifosi, sperando di poter celebrare anche il successo nella Coppa di Germania e in Champions League”.
Troppo presuntuosi o troppo abituati a vincere? Vedremo se in caso di vittoria in Champions League sarà lo stesso.