Il Barcellona è in rosso, il debito preannuncia il disastro: “1482 milioni”

La situazione del Barcellona è drammatica, la condizione economica rischia di condizionare il futuro del club bluagrana

E’ un momento difficilissimo in casa Barcellona, dal punto di vista tecnico ma soprattutto economico. L’ultima stagione dei blaugrana è stata al di sotto delle aspettative e per il futuro le premesse non sono di certo buone. Il club non è stato in grado di trattenere Leo Messi, un fuoriclasse dal punto di vista tecnico ma soprattutto una bandiera per tifosi e squadra. L’aspetto economico del Barcellona è drammatico, la conferma è arrivata dal presidente Laporta. “Appena insediato ho chiesto un credito ponte a Goldman Sachs pari a 80 milioni di euro per pagare gli stipendi, non si poteva operare con normalità. Mi sono poi reso conto che erano necessari una serie d’interventi d’urgenza al Camp Nou per il deterioramento dello stadio: ci sono state presentate 119 criticità che mettevano a rischio la salute degli spettatori, quando sarebbero tornati, e le abbiamo sanate con interventi pari a 1,8 milioni di euro”. 

La situazione nel dettaglio: “nell’ultimo esercizio abbiamo avuto spese per 1136 milioni di euro a fronte di un fatturato da 631 milioni, con perdite di 481 milioni. L’impatto del Covid è stimabile in 91 milioni e non 217 come detto da Bartomeu. La massa salariale del club al momento rappresenta il 103% degli introiti complessivi. Nel dettaglio il monte ingaggio in ambito sportivo è di 617 milioni, 462 di salari e 165 di ammortamento. Queste cifre sono superiori del 25-30% rispetto ai nostri rivali. Il City ha una massa salariale pari a 365 milioni, il Madrid è a 342 milioni. Il debito reale del club è di 1482 milioni, il fondo di manovra negativo per 563 milioni, il debito bancario è salito a 673 milioni. La situazione è drammatica, ma ci sono tanti motivi che mi fanno pensare che usciremo da questa crisi”.