Il Deportivo La Coruna chiude spontaneamente la propria curva dopo gli scontri di Madrid

Decisione rivoluzionaria del Deportivo La Coruna

L’Atletico Madrid espelle gli ultras del “Frente” dal Vicente Calderon, il Deportivo La Coruna chiude spontaneamente la propria curva per le prossime due partite. Il club galiziano, dopo la morte del proprio tifoso negli scontri di domenica scorsa a Madrid, ha deciso che nelle prossime due gare contro il Malaga (domani in Coppa e sabato in campionato) il settore in genere occupato dai “Riazor Blues”, il gruppo ultras coinvolto negli incidenti di domenica scorsa, resti chiuso. Il presidente del Deportivo, Tino Fernandez, ha ribadito l’impegno del club contro la violenza e ha annunciato che per l’incontro di sabato i biglietti costeranno soltanto un euro affinche’ lo stadio si converta “in una grande manifestazione di spirito sportivo contro la violenza”. Sulla chiusura della curva, il Deportivo sottolinea: “ci rendiamo conto che questa misura penalizza un gran numero di sostenitori che non ha nulla a che vedere con la violenza, a loro chiediamo comprensione e siamo sicuri che capiranno e che parteciperanno orgogliosamente al messaggio che il Deportivo La Coruna vuole trasmettere”. Domani, prima della partita di Coppa del Re, verra’ osservato un minuto di raccoglimento per ricordare il tifoso galiziano morto domenica scorsa.