Il dramma di Wilkins: “La mia lotta contro alcol e depressione”

Ray Wilkins, da poco sollevato dall’incarico di assistente al Fulham, ha affidato al ‘Daily Mail’ le proprie confessioni sui problemi che, da anni, lo affliggono: “Tutto iniziò quando fui esonerato, insieme ad Ancelotti, dalla guida del Chelsea. Vincemmo Premier League ed FA Cup e fummo mandati a casa, era il 2010. Lì cominciarono i miei problemi. Nel 2012 mi fermarono ad un controllo per l’alcol, i valori furono tre volte superiori alla soglia consentita, in quel momento capii che dovevo farmi aiutare. Mi rivolsi così alla Sporting Chance e partecipai a numerose riunioni per gli alcolisti anonimi. Mi diedero sette pillole al giorno da prendere, che mi hanno creato problemi intestinali, ma è andata bene, visto che l’intestino rischiarono di asportarmelo proprio. Adesso, anche se vado in bagno spesso, il numero di pillole da assumere è diminuito. Le cose vanno un po’ meglio ma non vedo l’ora di tornare a lavorare, in tv oppure in un club qualsiasi. Depressione ed alcol mi hanno portato sul baratro“.