E’ un anno d’oro per Jorginho. L’ex Napoli si sta confermando uno dei migliori nel suo ruolo, in pochi mesi ha alzato il terzo trofeo e le possibilità di conquistare il Pallone d’Oro aumentano sempre di più. Il calciatore è stato protagonista di una crescita esponenziale, è migliorato tantissimo dal punto di vista tecnico, ma il definitivo salto di qualità si è registrato sotto l’aspetto della personalità. Jorginho è un calciatore ormai indispensabile per la squadra, si prende la responsabilità delle giocate importanti e in più è un leader anche fuori dal campo. E’ riuscito a compattare il gruppo, sia con la maglia del Chelsea che con quella della nazionale italiana, in più è un vero idolo dei tifosi per il suo modo di affrontare le partite.
Il tris di vittorie

Il calciatore è riuscito a alzare tre trofei nell’arco di pochi mesi. Il Chelsea ha vinto la Champions League e Jorginho è stato un grande protagonista, poi si è messo in mostra con la maglia della Nazionale italiana. Il centrocampo è stato il punto di forza per Roberto Mancini grazie alla qualità di Verratti e Barella, ma il valore aggiunto è stato proprio Jorginho. All’Europeo è stato praticamente perfetto, l’unico neo è stato l’errore dal dischetto contro l’Inghilterra che però non ha condizionato il risultato finale. E’ stato freddissimo contro la Spagna, stesso discorso anche in finale di Supercoppa contro il Villarreal. Jorginho non è partito titolare nella sfida contro gli spagnoli, ma quando è entrato in campo ha fatto la differenza. Prima è andato vicino al gol con un tiro da fuori, poi si è confermato freddissimo nella lotteria dei rigori. Il centrocampista ha messo un altro mattoncino verso la vittoria del Pallone d’Oro, il giusto premio per un calciatore eccezionale.