Antonio Conte è ufficialmente l’allenatore del Chelsea da solo un giorno ma sull’attuale ct della Nazionale italiana piovono già alcuni mugugni soprattutto dopo la richiesta di 6 mesi del pm Di Martino. I media britannici, infatti, hanno commentato così la notizia: “Se Conte fosse dichiarato colpevole ci sarebbe una notevole copertura mediatica e arriverebbe in Inghilterra con un ‘bagaglio’ che danneggerebbe la sua reputazione”.
“Quando Conte è stato annunciato come nuovo manager del Chelsea – proseguito il giornalista del ‘Times’ Oliver Kay a LaPresse – la maggior parte dei titoli si sono concentrati sui suoi piani per la prossima stagione, le sue tattiche, la sua personalità e quello che avrebbe portato alla Premier League – ha proseguito il giornalista del ‘Times’ a LaPresse – Tuttavia c’è stata, giustamente, una certa attenzione per le accuse riguardanti Conte e il processo di Cremona. Nel Regno Unito, editori e giornalisti tendono a procedere con cautela in merito alle questioni legali, così non c’è stato alcun pregiudizio, ma ovviamente questa accusa è un qualcosa che pende su di lui e ora anche sul Chelsea”.
Infine Kay ha aggiunto di “non riuscire a immaginare la Football Association nominarlo come proprio ct con questo tipo di accuse a carico – ha ammesso – Per le stesse ragioni pensavo che il Chelsea avrebbe potuto aspettare la conclusione del processo prima di fare l’annuncio. Sono rimasto molto sorpreso dell’ufficialità di ieri perché, da quanto ho capito, l’accordo era stato raggiunto già qualche settimana fa”.