Incidenti Boca-River, xeneises verso l’esclusione dalla Libertadores

La Conmebol ha aperto un'inchiesta nei confronti del Boca

Alla Bombonera è stata scritta una pagina nera di storia del calcio argentino. Vedere i millionarios Ponzio, Vangioni, Kranevitter e Funes Mori quasi accecati e sotto shock dopo essere stati colpiti da gas lacrimogeni ha rappresentato una scena raccapricciante e vergognosa che mai ci saremmo aspettati di vedere, soprattutto in un match che avrebbe dovuto essere una straordinaria vetrina per il calcio argentino, dal momento che da tutto il mondo gli appassionati si erano connessi per guardare il terzo episodio della saga Superclasica. Una saga che non si è conclusa o, meglio, che si è conclusa nel peggiore dei modi, con la presunta aggressione ai 4 giocatori del River.

L’uso dell’aggettivo “presunta” è motivato dal fatto che esistono testimonianze secondo le quali i gas lacrimogeni sarebbero stati lanciati dalla polizia e non dai tifosi del Boca. I tempi per prendere le dovute decisioni sono particolarmente stretti, vista l’esigenza di far proseguire la Libertadores, ma la Comnbebol sembra avere le idee chiare sull’accaduto. La federazione internazionale sudamericana (l’equivalente della nostra UEFA) ha infatti aperto un’inchiesta nei confronti del Boca, come si evince dal comunicato ufficiale: “Al Boca Juniors è stato concesso tempo fino alle 14 di domani 16 maggio per presentare la difesa che ritenga opportuna”.

Intanto, sul profilo Twitter della Copa Libertadores appare un tweet che lascia pochi dubbi: si comunica, infatti, che la squadra qualificata ai quarti è il River Plate. Si aspetta, dunque, soltanto il comunicato ufficiale, ma il Boca va sempre più verso l’esclusione. E potrebbe non finire qui, sia dal punto di vista della Bombonera, che rischia una lunga squalifica, sia, in base all’esito delle indagini, per quanto riguarda eventuali altre sanzioni.