Incredibile in Brasile: Hulk fischiato dai suoi stessi tifosi

hulk zenit

Anche nel primo tempo della gara contro il Messico, il brasiliano Hulk è stato ripetutamente fischiato, in special modo quando l’attaccante si apprestava a battere un calcio d’angolo. Il calciatore ha ironicamente risposto con un applauso, ecco le sue dichiarazioni di oggi riguardo ai fischi.

L’attaccante brasiliano Hulk insiste nel dire che non e’ influenzato dai fischi dagli spalti e ha promesso di conquistare i cuori e le menti dei tifosi brasiliani durante la Confederations Cup. La stella dello Zenit San Pietroburgo e’ stata fischiata durante le amichevoli del Brasile contro l’Inghilterra e la Francia all’inizio di questo mese, con i tifosi che volevano fosse sostituito da Lucas del Paris Saint-Germain. Ma il 26enne attaccante ha visto un cambiamento di atteggiamento del pubblico durante la vittoria per 3-0 della Selecao sul Giappone in Confederations Cup, partita di apertura a Brasilia del torneo. “Quando sento il nome di Lucas, o di un altro giocatore, non lascio che mi riguardi”, ha detto Hulk. “Ho la fiducia dei miei compagni di squadra e del tecnico ed e’ quello che e’ piu’ importante. Sono stato felice quando sono stato applaudito nell’ultima partita”. Hulk ha lasciato il Brasile, all’eta’ di 18 anni nel 2005, quando e’ ha firmato per la societa’ giapponese Kawasaki Frontale. E’ stato poi grande protagonista nella J League con il Consadole Sapporo e il Tokyo Verdy, prima di approdare al Porto nel 2008. Dopo 55 gol in 99 presenze con il club portoghese e’ passato allo Zenit per una cifra di 40 milioni di euro. “Ho lasciato il paese in giovane eta’ e per questo motivo la gente non mi conosce”, ha aggiunto Hulk. “E’ normale criticare le persone che non conosci bene. Spero che dopo la Confederations Cup la mia immagine in Brasile sia migliore. Chi e’ vicino a me sa bene che da giovane ho dovuto superare molto difficolta’. Le ho sempre affrontate e superate. Sono felice di essere nella nazionale brasiliana e che il mio duro lavoro e’ stato riconosciuto. Passare attraverso le difficolta’ rende i successi ancora piu’ soddisfacenti”.