Incredibile in Scozia: il portiere sbaglia stadio e va in trasferta

Graeme Smith, portiere del Brechin City, era convinto che la partita si giocasse fuori casa

Nel calcio del 2015, in cui le televisioni trasmettono praticamente tutto in tempo reale e i giornali ci aggiornano regolarmente su tutto quello che succede, resta comunque qualcuno capace di regalare storie davvero incredibili: questo qualcuno è Graeme Smith, portiere classe 1982 del Brechin City, club che occupa stabilmente l’ultimo posto in classifica nella League One scozzese (la terza divisione).
Bisogna fare una premessa: nei paesi britannici (a maggior ragione nelle categorie inferiori), i giocatori impegnati per una partita non arrivano allo stadio tutti insieme in pullman, ma ognuno per conto proprio.
Ecco che allora tutti i giocatori del Brechin City si sono recati nel loro stadio, per giocare la partita casalinga contro lo Stenhousemuir, tutti tranne uno (Smith), che viene immediatamente contattato dal suo manager: Smith risponde e comunica di essersi recato nello stadio della squadra ospite, perchè pensava che la partita si giocasse fuori casa. Dopo diverse imprecazioni, un viaggio di ritorno lungo 142 chilometri, la partita si gioca con lo sbadatissimo portiere che si presenta in tempo, per prendere due gol e perdere insieme alla sua squadra.

Beh, da oggi le cause dell’ultimo posto di questa bizzarra compagine scozzese sono molto più chiari a tutti.