Il mondo del calcio regala anche storie delicate che riguardano la vita privata dei calciatori. Una particolare è quella di Chris Kirkland, ex portiere del Liverpool. Il classe 1981 inglese si è dimostrato, nel corso della carriera, un estremo difensore affidabile. Attualmente è un preparatore dei portieri del Port Vale, nel 2001 è stato inserito nella lista dei migliori calciatori stilata da Don Balón. Nel corso della carriera ha indossato le maglie di Coventry, Liverpool, West Bromwich, Wigan, Leicester, Doncaster, Sheffield, Preston e Bury. E’ stato anche nel giro della nazionale inglese, soprattutto dell’Under 21.
La sua storia è salita però alla ribalta per problemi fuori dal campo. “Stavo per saltare dal tetto ma ho sentito Leeona e Lucy (moglie e figlia, ndr.) tirarmi indietro”, è quanto dichiarato dall’ex calciatore al Times. Nel corso della carriera è stato limitato da gravi problemi alla schiena: “sono stato sotto l’effetto di antidolorifici per otto anni e mezzo negli ultimi dieci anni di carriera, finendo in riabilitazione”, racconta su Twitter. Nel 2016 il portiere acquista farmaci dall’India: “è stata l’esperienza più brutta che abbia mai avuto in vita mia. Ero violentemente malato, sono andato a letto e la mattina dopo li ho rovesciati tutti nello scarico”.
“Sono stato dipendente dagli antidolorifici per 10 anni, è stato un periodo orribile per me, ma anche per le ragazze. Leeona e Lucy avevano un marito e un padre ma io non ci sono stato, ero completamente incasinato. Ora mi sento in maniera fantastica, ne sono uscito da 5 mesi. Leeona è stata incredibile, mi controllava ogni notte. Questa è la terza volta che li abbandono e spero di starne fuori definitivamente”.