Raheem Sterling nella bufera. Il 19enne attaccante del Liverpool ieri a Tallinn è partito dalla panchina, entrando poi nella ripresa e procurandosi il calcio di punizione da cui è nato il gol vittoria di Rooney. Ma su Sterling sono piovute parecchie critiche visto che e’ stato lo stesso giocatore a chiedere a Hodgson di non giocare per staccare un po’ la spina. “Scusate se sono un essere umano”, il ‘tweet’ con cui Sterling ha voluto rispondere ai suoi detrattori.
Rio Ferdinand, per esempio, gli ha fatto i complimenti: “i giocatori inglesi sono di solito troppo orgogliosi per comportarsi diversamente dai nostri amici stranieri. Ricordo per esempio Tevez, che alcuni giorni si sedeva sul lettino del massaggiatore mentre la squadra di allenava e diceva: ‘sono stanco'”. Del resto Sterling, in questa stagione, è il terzo calciatore inglese ad aver giocato di piu’, con 1.105 minuti sul campo. “Sterling e’ giovane e i giovani sono stanchi e volubili ma sta ancora crescendo”, lo ‘assolve’ Gary Lineker. Anche Phil Neville si schiera col giocatore del Liverpool mentre fra i critici c’e’ Alan Shearer: “troppo stanco? Ha 19 anni e siamo solo a ottobre. Non ho mai sentito niente del genere in tutta la mia carriera. E un operaio che si sveglia alle 6 del mattino e torna a casa alle 8 di sera non vuole sapere quanto sia stanco un calciatore di 19 anni”. L’ex Liverpool Jamie Carragher se la prende invece con Roy Hodgson, che ha reso pubblica la conversazione avuta con Sterling: “se uno e’ stanco o non se la sente di giocare, la cosa deve rimanere tra lui e l’allenatore”.