Il ‘Derby della Madonnina” tra Inter-Milan da sempre attira milioni di telespettatori da tutto il mondo, in particolare dal continente asiatico. Quest’anno inoltre potrebbe suscitare ancora maggior interesse per la presenza in campo (o chissà in panchina) di Honda e Nagatomo e quella ai piani alti di Thohir e Bee Taechaubol. Domenica, però, molti tifosi asiatici potrebbero rimanere delusi dal momento che non è prevista una diretta tv della partita, per ora.
“Inter-Milan è sempre stata, anche negli anni passati, una delle partite più attese in Indonesia – assicura Mohammad Yanuar, vicedirettore di Goal Indonesia – Entrambi i club hanno una solida base di tifosi: non solo l’Inter ma anche il Milan, che cinque anni fa ha riconosciuto ufficialmente il primo Milan Club nel nostro Paese. Purtroppo quest’anno i diritti della Serie A non sono stati acquistati da nessun canale indonesiano, quindi al momento non sappiamo se e dove potremo vedere la partita. Le ultime voci parlano di un’acquisizione last-minute della partita da parte di una delle cinque Tv a pagamento, ma ancora non abbiamo avuto conferma. Incrociamo le dita”.
Niente passaggio televisivo nemmeno in Thailandia, “casa” di Mr Bee: “Truevision, la Tv satellitare che trasmetteva storicamente la Serie A , quest’anno non ha rinnovato il contratto” sottolinea Kim Junumporn di Goal Thailandia. Chi invece potrà vedere il derby sono i giappone come sottilinea Takashi Sugiyama, direttore di Goal Giappone. Almeno lì, la Serie A conserva ancora uno zoccolo duro di telespettatori fidati: “la partita inizierà alle 3.45 del mattino ora giapponese, ma tanti tifosi guarderanno la partita nottetempo. Certo, il primo derby in cui scesero in campo Honda e Nagatomo ci fu il record d’ascolti, si creò un’attesa incredibile nei giorni precedenti, l’allora Ct Zaccheroni venne invitato in studio da SkyPerfecTV!, la Tv che trasmetteva la partita. Stavolta i due non sono sicuri di essere titolari e l’interesse è un filo basso”.
Nonostante questo i tifosi nipponici non hanno perso la speranza di vedere protagonisti Honda e Nagatomo: “Qui i tifosi sperano che Honda possa scendere in campo e mostrare il suo valore – conferma Takashi Sugiyama – Quest’estate, quando molte voci lo davano in partenza per l’Inghilterra, qui c’era molto scetticismo, lo si preferiva al Milan e infatti lì è rimasto. Sappiamo bene che la sua presenza è importante sia a livello tecnico che commerciale. Al contrario, erano tutti convinti che Nagatomo avrebbe lasciato l’Inter. Sembrano ormai rassegnati al fatto che per lui il tempo all’Inter sia concluso”.
Tornando all’Indonesia, si può constatare che la popolarità dell’Inter è in crescita: “Numericamente, possiamo dire che qui c’è una delle più grandi comunità di tifosi dell’Inter al mondo, senza dubbio – sottolinea Tegar Paramartha di Goal Indonesia – L’Inter Club Indonesia ha 15.000 (sì avete letto bene, quindicimila, ndr) iscritti ed è ufficialmente riconosciuto dall’Inter dal 2009. Il secondo gruppo più numeroso si chiama “Indonesia nerazzurra” (in italiano, ndr). La reputazione di Erick Thohir come uomo di sport era ovviamente ben nota in Indonesia già prima del suo arrivo all’Inter. Dopo l’acquisizione, ha sempre cercato di avvicinare l’Inter all’Indonesia, facendo sentire la sua presenza presso gli Inter Club locali, ha portato diversi ex giocatori in visita in Indonesia”.
Il direttore di Goal Indonesia, inoltre, rivela una curiosità legata ad una dichiarazione di Thohir: “Qualche giorno fa disse che se il Real Madrid aveva la BBC e il Barcellona aveva MSN, l’Inter aveva il PAIJO (Palacio – Icardi – Jovetic). PAIJO è un nome tradizionale giavanese – come Giovanni o Marco in Italia – e Thohir ha semplicemente citato un meme che nelle settimane precedenti era diventato popolarissimo in Indonesia”.
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