Italia, Bonucci promuove Conte ma boccia Prandelli

Il difensore della Juve duro contro l'ex tecnico della Nazionale: "troppo tempo davanti a un computer e poco sul campo"

Ultima gara della Nazionale prima di ritrovarsi a settembre per le ultime sfide di qualificazione. Domani a Ginevra l’avversario sarà il Portogallo e, secondo Leonardo Bonucci, intervenuto alla vigilia in conferenza stampa assieme al Ct Antonio Conte, non c’è il rischio di un atteggiamento troppo rilassato da fine anno.

Una partita come quella contro il Portogallo ci aiuta a tenere alta la tensione. – ha affermato il giocatore della Juventus – E poi in panchina c’è qualcuno che non la fa scendere di certo. Al mister do un voto positivo, per come ha lavorato dopo la fine di un Mondiale che è stato una tragedia. Era difficile ripartire, eppure siamo ripartiti alla grande grazie al progetto di Conte, che ha colto le novità della stagione: il campionato per esempio offre esterni di attacco di altissima qualità. E’ stato un bravo sarto nel cucire questa Nazionale, come lo era stato alla Juventus”.

Il difensore ha di contro criticato la precedente gestione di Cesare Prandelli: “Quando siamo partiti con Prandelli per il Mondiale, – ha ricordato – i presupposti erano ben diversi da quelli che poi si sono rivelati. E’ vero quello che dice Antonello, abbiamo sprecato un po’ troppo tempo a fare test e analisi, abbiamo passato tante mattine davanti a un computer, più lì che sul campo: quando hai poco tempo devi sfruttare quel poco che hai. E’ mancata l’amalgama coi nuovi. A una squadra fa sempre bene stare il più possibile sul campo”.