Italia-Brasile 2-4, le pagelle di CalcioWeb: Neymar e Marcelo su tutti, harakiri azzurro in difesa

Altra partita spettacolare per l’Italia in questa Confederations Cup: dopo il 4-3 al Giappone arriva un 2-4 con il Brasile in una partita che contava tanto per evitare la Spagna in semifinale e ancora di più per prestigio e tradizione, ma gli Azzurri sono usciti sconfitti a testa alta con un gran bel secondo tempo. L’impressione è che senza i clamorosi errori in fase difensiva, questo Brasile sarebbe stato facilmente battibile ma i vari Aquilani, De Sciglio, Montolivo, Bonucci, Chiellini e anche Buffon hanno fatto di tutto per spalancare la porta italiana agli avversari. I migliori in campo in serata di Salvador de Bahia, sono stati sicuramente Neymar e Marcelo, ma l’Italia avrebbe meritato probabilmente il pareggio e bisogna assolutamente avere più concentrazione in fase difensiva evitando di regalare agli avversari così tanto in ogni partita. Tra gli Azzurri bene il solito Giaccherini, Maggio e Balotelli, che fa reparto da solo in modo egregio nonostante sia abbandonato al suo destino.
Ecco le nostre pagelle:

  • Buffon 5 Potrebbe fare qualcosa di più soprattutto in occasione dell’ultimo gol, e forse anche del primo.
  • Abate 7 Molto bene sulla destra fino all’infortunio provocato da un fallaccio di Neymar, che era riuscito ad annientare. Dopo la sostituzione, per il brasiliano diventa tutto più facile.
  • Bonucci 5.5 Non riesce a guidare la difesa come il mister vorrebbe; da rivedere.
  • Chiellini 5.5 Si lascia scappare Fred sul 3-1, troppo leggero anche in altre occasioni.
  • De Sciglio 5.5 Sembra in gita scolastica; avete presente nelle partite dell’oratorio quando c’è uno tanto più scarso degli altri che gli avversari giocano sempre dalla sua parte per fare bella figura? Ecco, stasera succede così con lui finchè, a metà del secondo tempo, non sfodera due straordinarie giocate, una in fase offensiva e un’altra in fase difensiva, che ricordano a tutti per quale motivo fa parte della nazionale italiana e della Confederations Cup. Nel finale torna sui livelli disastrosi del primo tempo. Un voto e mezzo in più per quei due lampi di genio, altrimenti sarebbe mediocre.
  • Montolivo 4 Quando entra in campo si capisce subito che è confuso e non ci sta con la testa. Pare non abbia capito con quale squadra deve giocare. Fornisce assist a ripetizione ai verdeoro, poi esce stordito: speriamo nulla di grave.
  • Aquilani 4 Anche lui sembra stordito come Montolivo, ma rimane in campo per 90 minuti e continua a fare danni fino alla fine. Disastroso in fase difensiva, inguardabile.
  • Candreva 6 Non riesce a incidere in modo straordinario, ma punge sulla destra e soprattutto nel primo tempo è l’unico a rendersi pericoloso: merita la sufficienza.
  • Diamanti 6 Senza lode ne infamia: gara equilibrata e regolare.
  • Marchisio 6 Male a inizio gara, cresce nella ripresa come tutta la squadra.
  • Balotelli 7 Costretto a fare reparto da solo, ci riesce in modo egregio: vera spina nel fianco della difesa carioca, è sempre pericoloso e soprattutto riesce ancora una volta a mantenere la calma nonostante i continui falli (unico modo per fermarlo) e le provocazioni degli avversari. Assist straordinario per Giaccherini.
  • Giaccherini 7 Entra, sigla un gran gol e continua a giocare bene per tutto il secondo tempo. E’ l’uomo di questa Confederations Cup, il migliore in campo per gli azzurri in tre partite su tre, anche oggi che non era partito titolare!
  • Maggio 7 Grandissimo secondo tempo in cui domina la fascia destra determinando tutte le più pericolose azioni azzurre. Sfiora il 3-3 con una straordinaria incornata di testa, la traversa sta ancora tremando. Peccato: sia lui che l’Italia avrebbero meritato il pareggio. Meno bene in fase difensiva: concede troppo a Neymar, ma la fase difensiva non è tra le sue caratteristiche migliori.
  • El Shaarawy 5 Entra nel finale ma mostra un evidente stato di forma non certo brillante. Ha una grande occasione per fare gol, non ci arriva per un soffio.
  • All. Prandelli 4 L’Italia di Prandelli era un’altra Italia, che giocava a calcio, teneva palla, aveva il predominio del gioco. E’ l’Italia delle qualificazioni ai mondiali, dell’Europeo di un anno fa dove gli Azzurri avevano giocato alla pari con la grande Spagna nel girone e poi dominato due grandi come Inghilterra e Germania nei Quarti e in Semifinale facendo del bel gioco la propria arma vincente. Adesso non si può vedere un Balotelli, che diventerebbe devastante se supportato a dovere, abbandonato lì davanti a fare reparto da solo, anche perchè visti i rendimenti difensivi non è che questo modulo garantisca più copertura…..
  • Julio Cesar 6 Incolpevole sui gol di Giaccherini e Chiellini, sempre attento e preciso in altre occasioni, pur senza prodezze particolarmente rilevanti.
  • Dani Alves 5 Subisce Candreva e soprattutto Maggio in modo disarmante nel secondo tempo.
  • Thiago Silva 7 Guida bene la difesa per tutti i 90 minuti, all’Italia manca uno così lì dietro…
  • David Luiz 5.5 Riesce a fermare Balotelli sono con calci e cazzotti, racimola un giallo tutto meritato dopo 7 minuti, va in affanno e poi è costretto a uscire per infortunio.
  • Marcelo 8 E’ il migliore in campo in assoluto, la vera spina nel fianco della difesa Azzurra, inarrestabile quando accelera il passo. L’arma in più dei brasiliani: grande pressing e qualità.
  • Luiz Gustavo 5.5 Bene nel primo tempo, cala nella ripresa.
  • Hernanes 5 Oggetto misterioso: chi l’ha visto?
  • Hulk 5 Non incide come potrebbe in base alle sue qualità, viene sostituito.
  • Oscar 4 Assolutamente sottotono: non riesce neanche un secondo ad esprimere le sue grandi doti balistiche. Forse ha lasciato la testa a Londra…
  • Neymar 8 Non riesce a fare nulla nei primi 30 minuti, finchè Abate rimane in campo: il terzino destro del Milan gli chiude tutti gli spazi e lo blocca con decisione, lui si arrabbia e lo costringe a uscire con un brutto fallo. Liberatosi così di Abate, diventa la sua partita: è inarrestabile e quella perla straordinaria su punizione, a maggior ragione in un momento decisivo del match (il risultato era ancora di 1-1), fa il resto…
  • Fred 6 Bella doppietta, spina nel fianco.
  • Dante 6 Il fortunoso gol del vantaggio e qualche svarione: così così.
  • Bernard s.v.
  • Fernando s.v.
  • All. Scolari 5 Dopo il 3-1 toglie Neymar convinto che la partita sia finita, da quel momento in campo c’è solo l’Italia che segna il 3-2 e sfiora più volte il 3-3 che avrebbe assolutamente meritato. Tanta fortuna.