L’interessante amichevole di Londra tra Italia e Nigeria si chiude sul 2-2. Al Craven Cottage prima mezzora di marca totalmente italiana, con gli azzurri avanti al 12′ con Giuseppe Rossi, servito da Balotelli. Gli uomini di Prandelli sono padroni del campo fino al 35′, quando Dike sovrasta (forse irregolarmente) Pasqual e batte Sirigu di testa. Bastano 4 minuti alla Nigeria per effettuare il sorpasso, ancora una volta approfittando della fragilità della difesa azzurra sulle palle alte: stavolta è Ameobi ad anticipare Ogbonna e battere il portiere del PSG.
Nella ripresa gli azzurri trovano immediatamente il pari con Giaccherini. La successiva girandola di cambi sconvolge l’ordine tattico della gara e si ha così la possibilità di veder fioccare le occasioni da gol, tra le quali spiccano da una parte il gran tiro da fuori di Ogu, neutralizzato da Sirigu, e la traversa colpita da Diamanti su punizione.
Di seguito le pagelle
Sirigu 6: sui gol ha poche responsabilità. Gran parata su Ogu nella ripresa.
Maggio 5: spinge poco e chiude in maniera difettosa, consentendo agli avversari di effettuare cross insidiosi dal suo lato.
Ranocchia 5,5: dovrebbe essere lui a guidare il pacchetto arretrato, in realtà sembra parecchio confuso
Ogbonna 5,5: parte bene e non si fa condizionare dai “buu” dei tifosi africani, dopo la mezz’ora cala e in occasione del gol di Ameobi è fin troppo “gentile” nella marcatura sull’attaccante del Newcastle
Pasqual 5: non è certo il Pasqual che di solito apprezziamo con la maglia della Fiorentina. Si fa sovrastare da Dike, consentendogli di pareggiare.
Montolivo 6,5: la fascia di capitano al braccio da una parte, Pirlo in panchina dall’altra gli conferiscono la leadership della squadra e lui, soprattutto, nei primi 40′ minuti, non demerita affatto. Detta bene i tempi del gioco e fornisce ottimi suggerimenti ai compagni
(53′ Parolo 6: mette ordine nella mediana azzurra e recupera diversi palloni. Ha la possibilità di siglare il 3-2 in ben 3 occasioni, ma la mancanza di freddezza prima la sfortuna poi negano al centrocampista del Parma la gioia del gol.)
Thiago Motta 4,5: troppo lento e macchinoso per contrastare la velocità e l’aggressività di Mikel e degli altri centrocampisti nigeriani.
(53′ Pirlo 6,5: ogni volta che tocca palla dà la sensazione di poter tirare fuori dal cilindro la giocata geniale. Pericoloso, come sempre, sui calci piazzati. Un giocatore così è innegabilmente da Pallone d’oro…)
Giaccherini 6,5: Un autentico motorino: il suo dinamismo crea grossi problemi agli avversari. Bravo a sfruttare il discutibile posizionamento della difesa nigeriana e a trovare il gol del 2-2.
(75′ Poli 6: molto ordinato nei minuti a sua disposizione)
Candreva 6: forse da trequartista non può sfruttare nel migliore dei modi le sue caratteristiche, ma ce la mette tutta comunque. Suo l’assist per il pareggio di Giaccherini.
(66′ Cerci 6: sempre temibile quando si accentra dalla sinistra)
Rossi 7: eccezion fatta per un momento di leggero appannamento nella fase centrale del primo tempo, è sempre pericoloso. Le sue giocate sono una gioia per gli occhi. Realizza il gol del momentaneo vantaggio azzurro e propizia il pareggio.
(53′ Diamanti 6: imprevedibile con la palla al piede e micidiale nelle conclusioni. Può essere l’arma in più in Brasile)
Balotelli 6: sotto porta è meno incisivo di quanto si richiederebbe a un fuoriclasse come lui, ma alcuni numeri con cui si libera dei difensori avversari lasciano intravedere segnali di ripresa. L’intesa con Pepito Rossi è confortante per il prossimo futuro.