Si è aperta la fase a gironi valida per le qualificazioni ai Mondiali in Qatar del 2022. L’Italia è scesa in campo nella sfida contro l’Irlanda del Nord, la squadra di Roberto Mancini ha conquistato tre punti preziosissimi per la classifica, la sfida si è conclusa sul risultato di 2-0 grazie alle reti messe a segno da Berardi e Ciro Immobile. La prestazione è stata positiva, ma non entusiasmante. L’obiettivo principale era quello di conquistare i tre punti, il gioco arriverà con il tempo. Mancini ha dimostrato di essere un ottimo allenatore e riuscirà a fare la differenza nei prossimi appuntamenti, dall’Europeo al Mondiale.
Italia, gli aspetti positivi

Sono tanti gli aspetti positivi che sono emersi dalla partita di qualificazione ai Mondiali contro l’Irlanda del Nord. A partire dal portiere, Donnarumma è sempre più una sicurezza, anche la difesa si è dimostrata affidabile con la presenza di due calciatori della Juventus: Bonucci e Chiellini. Molto bene anche Florenzi che è stato protagonista anche dell’assist per il gol del vantaggio di Berardi. A centrocampo bene Pellegrini che si candida ad essere una valida alternativa. Positiva anche la prestazione dell’attacco, il calciatore del Sassuolo si è confermato in grandissima forma, Immobile deve dimostrare di essere un goleador anche in Nazionale, Insigne è sempre pericoloso. In più Mancini può contare su soluzioni importanti dalla panchina: su tutti Chiesa, Spinazzola, Belotti ed in questo caso Barella, l’interista può essere però considerato un titolare.
Italia, gli aspetti negativi

La prestazione contro l’Irlanda del Nord non è stata però tutta rose e fiori. Emerson ha un pò deluso sulla fascia, il calciatore del Chelsea è in grado di giocare molto meglio ma soprattutto di essere più pericoloso in fase offensiva. Non è stata all’altezza la partita di Locatelli e Verratti, entrambi sono dotati di ottima qualità ma hanno fatto un pò di fatica ad impostare il gioco. Barella è un uomo fondamentale per l’Italia in quanto in grado di garantire quantità e qualità, molto importante anche la presenza di Jorginho. Qualche problema potrebbe nascere dalle riserve in attacco, oltre a Belotti e Chiesa mancano le alternative in grado di spaccare le partite.