L’Italia stecca l’esordio nell’europeo Under 21. Sconfitta pesante con la Svezia che arriva dopo il vantaggio di Berardi e la superiorità numerica a favore degli azzurri. Nonostante ciò Daniele Rugani e Davide Zappacosta si mostrano ottimisti in vista del cammino futuro.
Intervistato ai microfoni della ‘Rai‘, Rugani analizza l’andamento della partita ma sottolinea le possibilità di miglioramento: “E’ stata una gara strana, hanno segnato su due tiri in porta, ma noi dovevamo chiuderla con l’uomo in più, invece abbiamo smesso di giocare dopo l’espulsione. Ci siamo innervositi dopo l’1-1, quindi abbiamo grosse colpe. Abbiamo le capacità per rialzarci, nel nostro percorso abbiamo fatto già delle imprese, sempre in salita ed ora partiamo di nuovo così”.
Gli fa eco il terzino Zappacosta, che spiega cosa sarebbe servito nel dettaglio: “Loro ci lasciavano giocare, dovevamo velocizzare la manovra per raddoppiare. Ci assumiamo le nostre responsabilità e dobbiamo ripartire con tutt’altra mentalità. Sono fiducioso, se facciamo quello che sappiamo fare possiamo ancora qualificarci”.
Più critico invece Matteo Bianchetti, che mette in risalto tutte le colpe del gruppo azzurro: “Dopo l’espulsione abbiamo abbassato troppo i ritmi, ci siamo abbassati, giravamo il pallone senza affondare. Loro hanno fatto due tiri e due goal, questo è il calcio. Salviamo i primi venticinque minuti, ma dobbiamo migliorare nella mentalità, perchè già con la Slovacchia ci siamo abbassati ed abbiamo rischiato”.