Ivan Luca Vavassori torna a casa. L’ex portiere ha rischiato la vita nella guerra tra Ucraina e Russia. La conferma è arrivata con un messaggio sui social. Nella notte sembrava deciso a continuare la sua missione: “ho lasciato molte cose a metà nella mia vita. È tempo per me di andare fino in fondo in qualcosa. La mia decisione non piacerà a molta gente, ma è la migliore per me. Per coloro ai quali la mia decisione non piacerà, purtroppo non sono nato per compiacere tutti grazie per i vostri consigli e le parole di aiuto, mi hanno aiutato molto mentre mi ristabilivo. Ora sto bene, con alcuni dolori ma di nuovo in forze e pronto a tutto. Dio è al mio fianco e si occuperà di me in tutto. Dio è grande, Dio è fedele”.
Poi il dietrofront: “sono stufo, per me è abbastanza così. È ora di tornare a casa, non ho più la testa per andare avanti. Ho fatto del mio meglio per aiutare. Ho messo tempo e vita a disposizione del popolo ucraino, ma è ora di riprendermi la mia vita. Torno dove sono felice e torno per riprendermi indietro tutto quello che è mio. Le cose sono cambiate molto da quando me ne sono andato, ma sono sicuro che con l’aiuto di Dio raggiungerò i miei obiettivi. E lei è al primo posto in questi”.