Il caldo di questi giorni sta attanagliando Torino ma Giuseppe Marotta, davvero instancabile, sta lavorando per costruire la migliore Juve possibile. Gli arrivi ci sono stati, e anche di livello. Adesso è venuto il momento di sfoltire un gruppo con qualche esubero di troppo. Dopo gli addii dolorosi di Tevez e Pirlo, la Juve ufficializzerà il passaggio di Ogbonna al West Ham con buona pace del Southampton che nelle ultime ore aveva fatto un rilancio importante superando l’offerta degli ‘Hammers’ di due milioni. Ogbonna però è convinto di trasferirsi a Londra e nelle prossime ore arriverà l’annuncio ufficiale. Un’altra partenza, sempre in difesa, è quella che riguarda Frederik Sorensen che passa al Colonia per 2,5 milioni di euro.
Altro elemento in lista di partenza dovrebbe essere Mauricio Isla, sempre seguito dal Siviglia che deve sostituire il neo genoano Figueiras. La trattativa, però, ha subito una frenata perché la Juve sta valutando se il fresco campione della Copa America può tornare utile alla causa.
Il sogno atavico della dirigenza bianconera riguarda la famosa ’10’. Una maglia pesante, vestita nel corso degli anni da giocatori che hanno fatto la storia della Juve ma non solo. Dopo sola partenza di Tevez, Max Allegri ha più volte manifestato il desiderio di poter allenare un trequartista di livello mondiale che possa offrire alternative e dal punto di vista tattico e da quello del gioco. I nomi che si fanno per la Juve sono i soliti: Isco del Real, Oscar del Chelsea e, negli ultimi giorni, anche quello di Mario Goetze del Bayern Monaco anche se, proprio ieri, il procuratore del tedesco ha smentito qualsiasi possibilità di partenza.
Ma siamo proprio sicuri che la Juve abbia bisogno del trequartista? Il mercato ha già portato a Torino un elemento che a detta dello stesso Allegri potrebbe all’occorrenza andare a ricoprire quel ruolo: stiamo parlando di Paulo Dybala,
uno degli investimenti bianconeri più importanti degli ultimi anni.
Oltre Allegri, un altro juventino Doc che vedrebbe bene Dybala come trequartista è Fabrizio Ravanelli il quale, intervistato da ‘Tuttosport‘ ha avallato l’ipotesi di utilizzare l’argentino dietro le punte Morata-Mandzukic:«Nel Palermo giocava prima punta, è vero, e può continuare a farlo nella Juve, per esempio nel 4-4-2, al fianco di Mandzukic o Morata, valorizzando le doti di seconda punta leggera, che sono nelle sue corde. Ma mi piacerebbe vederlo anche da trequartista, l’argentino. Lo so che non è il suo ruolo naturale, però è talmente bravo col pallone tra i piedi, nel dribbling oppure nell’inventare l’assist, che mi sembrerebbe uno spreco non provarlo anche dietro a due attaccanti».