Dopo Roberto Carlos, è stato il turno di Ricardo Kakà. L’asso brasiliano, come il suo connazionale, ha stilato la sua Top 11 per la Uefa inserendo giocatori che ha incrociato sia come compagni sia come avversari. Ciò che è venuto fuori è una squadra molto brasiliana e con mezzo Milan, dove il talento la fa da padrone.
In porta, nonostante Kakà abbia giocato anche con un grande come Iker Casillas, c’è Nelson Dida, ex numero del Milan, definito “qualcosa di straordinario” dal brasiliano. Tanto rossonero anche in difesa dove troviamo sulla destra un terzino di spinta come Cafù, mentre come coppia centrale due campioni italiani del calibro di Paolo Maldini e Alessandro Nesta. “I difensori italiani vedono il calcio in modo differente. Sono stati due esempi”, parola di Kakà che con Roberto Carlos – un colosso del calcio mondiale e brasiliano con cui ha giocato – completa la linea a quattro.
A centrocampo non poteva mancare un maestro come Andrea Pirlo, compagno di mille battaglie sempre al Milan. Accanto al regista bresciano poi due avversari come Andres Iniesta e Zinedine Zidane: “Zizou aveva un’intelligenza calcistica incredibile in campo. Iniesta rende facili le cose impossibili”. E per finire un’attacco incredibile con il fattore R che predomina. Nel tridente dei sogni, infatti, Kakà schiera inevitabilmente Ronaldo il ‘Fenomeno’ come centravanti, supportato dal genio di Ronaldinho e dalla potenza di Cristiano Ronaldo: “Giocare con lui al Real è significato essere accanto a un giocatore speciale, il migliore del pianeta ad oggi”.