Raramente si ha il piacere di raccontare storie così belle, ma quella che riguarda Martunis è degna di un film o di un romanzo. Nel 2004, quando Martunis aveva appena 7 anni, la sua terra fu devastata dallo tsunami a causa del quale 230 mila persone in 14 Paesi affacciati sull’Oceano Indiano persero la vita. Per 21 giorni, il piccolo fu considerato disperso, prima di farsi rivedere con indosso la maglia di Rui Costa con cui aveva trascorso quelle giornate infernali, trascorse cercando di sopravvivere nutrendosi di cibo scaduto e, in generale, di tutto ciò che trovava.
In Portogallo, il bambino divenne subito estremamente popolare non solo per la maglia di Rui Costa, ma anche per la dichiarata ammirazione nei confronti di Cristiano Ronaldo, che, insieme con la federcalcio lusitana, mise a disposizione le risorse per ricostruire la sua casa. A distanza di 11 anni, l’epilogo più bello e, allo stesso tempo, inimmaginabile: Martunis è stato tesserato dallo Sporting Lisbona e giocherà nella formazione under 19 del club, che lo farà videre nella propria accademia e gli permetterà di studiare. Lo Sporting Lisbona, proprio il club da cui spiccò il volo CR7.
