La FIFA vieta le multiproprietà: norma in vigore da maggio 2015

Grosse decisioni in sede FIFA, la più clamorosa è l'abolizione della multiproprietà dei giocatori

Grossi cambiamenti nel calciomercato internazionale. La FIFA ha introdotto una normativa che vieterà la multiproprietà dei giocatori tra società, enti e fondi. Questo modello è molto esteso, soprattutto in Sudamerica dove molti ragazzi giovani sono soggetti a questo tipo di comproprietà. Denominata ‘third own partnership’ sarà abolita con una normativa che entrerà in vigore il 1°maggio 2015 e che prevede che i contratti già in essere facciano il proprio corso di validità, mentre quelli sottoscritti in un periodo di tempo compreso tra il 1° gennaio e il 30 aprile saranno validi al massimo per un anno.

Ma quella dell’abolizione delle multiproprietà non è l’unico cambiamento che verrà apportato. nel summit sono state prese decisioni molto importanti, come l’abbassamento a 10 anni del limite di età per l’acquisto dei giocatori minorenni a livello internazionale; la sede dei prossimi campionati Mondiali femminili (che si svolgeranno in Canadanel 2015) e di quelli di beach soccer del 2017 (scelte le Bahamas). Infine un’ultima decisione riguarda la classe arbitrale: tutti i fischietti over 45 potranno continuare ad arbitrare, ma solo dopo il superamento di una ‘revisione’ che la Commissione arbitrale della Fifa disporrà annualmente.