La filosofia di Zidane: “sono un allenatore creativo, come quando ero giocatore”

Zinedine Zidane è alla sua prima esperienza da allenatore: guida il Real Madrid B

“In campo ero un creativo e cerco di esserlo anche oggi, anche se in modo diverso”. Lo ha detto Zinedine Zidane, allenatore del Real Madrid B, nel corso di una intervista al sito della Fifa dopo una gara di beneficenza a cui ha preso parte in Francia. “Quando sei un giocatore, pensi solo a te stesso mentre quando sei un allenatore devi pensare agli altri, anche se io ho pensato molto agli altri quando ero un giocatore (e ride, ndr)”, ha aggiunto l’ex fuoriclasse di Juventus e Real Madrid. L’ex pallone d’Oro ha quindi parlato della sua nuova esperienza da allenatore e della filosofia che sta cercando di portare nella sua squadra: “Il calcio dovrebbe essere sempre un divertimento per i tifosi che lo guardano. Non sono diventato allenatore per annoiare le persone. Voglio che la mia squadra giochi bene, il che significa un gioco veloce e sempre proteso all’attacco”.

“Cerco di portare la stessa filosofia degli allenatori che ho avuto da calciatore”, ha dichiarato ancora Zizou. Parlando del suo nuovo incarico, lui che è un simbolo e una leggenda del Real Madrid, ha detto: “E’ più facile per me esprimermi visto il mio background. Io lavoro con la squadra riserva e ho i miei obiettivi che ho fissato con i miei giocatori all’inizio della stagione. Ho uno status speciale nel club, è vero, ma non me ne approfitto”. Infine alla domanda su quali giocatori lo fanno divertire oggi come lui faceva divertire quando era calciatore, Zidane ha concluso: “Ci sono tanti giocatori che adoro, come Lionel Messi e Cristiano Ronaldo. Sono fantastici giocatori, ma mi piace molto anche Eden Hazard. Mi piace tutto quello che fa in campo. Mi per come si muove, per come è decisivo e perchè migliora di anno in anno. Può diventare ancora più forte e penso che lui è uni dei motivi principali per cui il Chelsea è primo in classifica”.