La maledizione degli sciamani d’Africa colpisce ancora Guardiola, parla l’agente di Yaya Tourè: “non ho nulla contro di lui, ma…”

La maledizione colpisce ancora Guardiola: il commento dell'agente di Yaya Tourè dopo l'eliminazione del City in semifinale di Champions League

Dopo la sconfitta di due sere fa del Manchester City contro il Real Madrid, in semifinale di Champions League sono tornate alla ribalta le parole di Dimitri Seluk, agente di Yaya Tour: “il boomerang tornerà e scoprirà di cosa sono capaci gli sciamani africani. Guardiola può avere tutti i soldi che vuole ma non vincerà più una Champions e solo allora capirà l’errore“, aveva dichiarato nel 2018 a seguito della rottura tra il calciatore ivoriano e l’allenatore del City.

Così, dopo l’eliminazione dalla competizione europea della squadra di Guardiola, è tornata in superficie la maledizione sul tecnico spagnolo. Quattro anni dopo è impossibile non ripensare a quelle parole sulle quali è tornato proprio Seluk, intercettato dal Telegraph Sport, che ha spiegato di aver ricevuto tantissimi messaggi dopo l’uscita del City dalla competizione: “ricordo di averlo detto molti anni fa. Molte persone mi dicono ‘sembra che sia successo davvero’. Io non sono proprio opposto a Pep. È un buon allenatore ma so che i tifosi dell’Africa, un miliardo di persone, erano contro di lui. Ho ricevuto messaggi da tutti i paesi dell’Africa. Yaya non ha fatto domande, ma ha dato molto al club. Quando è arrivato, il Manchester City sognava solo di giocare in Champions League. Yaya era del Barcellona. Normalmente un club come il Manchester City invitava sempre le leggende del club, ma ovviamente nessuno ha fatto niente ieri sera, questo è un problema. Nella vita, se fai qualcosa di contrario, riceverai in cambio ciò che non fai“, ha affermato.