La nuova avventura di Vitaly Kutuzov: dal Milan a…

kutuzovDurante la trasmissione ‘Tiki Taka’, andata in onda ieri, è stata raccontata la storia di Vitaly Kutuzov, ormai ex calciatore, che sta scontando adesso una squalifica di tre anni e sei mesi, derivatagli dal coinvolgimento nel filone del calcioscommesse legato al Bari del biennio 2008/2009. Kutuzov, che adesso ha 33 anni, difficilmente potrà infatti tornare a giocare a calcio, vista appunto l’età e considerata la lunga squalifica cui è stato sottoposto. Kutuzov arrivò in Italia nel 2001, grazie ad Adriano Galliani che rimase impressionato dalle prestazioni di questo attaccante bielorusso durante la partita, valida per la Coppa Uefa, giocata dal Bate Borisov, allora squadra di Vitaly, proprio contro il Milan. In rossonero Kutuzov non riuscì mai ad avere chances importanti, e le strade sue e del Milan si separarono da subito. Prima in prestito (Sporting Lisbona ed Avellino) e poi a titolo definitivo (Sampdoria, Parma, Pisa e Bari). E proprio in terra pugliese la sua carriera si è conclusa, con la squalifica comminatagli nel luglio scorso. Adesso Kutuzov ha deciso di darsi all’hockey su ghiaccio, sport che ama da sempre ma che prima, per ovvi motivi, non poteva esercitare. A differenza di ora, con Vitaly che si disimpegna egregiamente nel ruolo di portiere: già, proprio lui che di mestiere faceva l’attaccante, si è ritrovato a dover evitare i goal su un campo da hockey. Ed il diretto interessato è anche abbastanza sereno, come dimostrano le parole da lui rilasciate: “Il calcio è parte della mia vita, ma guardo avanti“.