La Roma è sbarcata questa mattina alle 5 a Kansas City, negli Stati Uniti, dove Totti e compagni sfideranno mercoledì sera la selezione All Stars della Major League Soccer: “E’ un onore essere il primo club italiano invitato a partecipare all’All-Star Game – dichiara lo stesso capitano giallorosso al sito della Mls -. Credo che sia un segno del riconoscimento internazionale che ha la Roma, e dimostra la bontà del lavoro della società nel diffondere l’immagine del club nel mondo”. “Che partita mi aspetto? Molto dura – il pensiero di Totti, che mette in guardia i suoi dalle insidie che questa prima amichevole del tour americano ha in serbo –. Il fatto che nell’edizione passata la squadra americana abbia battuto il Chelsea parla da sé. Credo che affrontare una squadra che può contare su giocatori come Henry, Cahill, Keane e il mio buon amico Di Vaio farà dell’incontro più di un semplice test precampionato”. Riguardo un suo ipotetico futuro nel campionato americano, Totti si dimostra possibilista: “La Mls è un campionato che è cresciuto molto negli ultimi anni ed è diventato molto competitivo sia a livello tecnico che tattico“. Per concludere un ultimo pensiero su match di mercoledì: “Con la qualità presente in campo sono sicuro che sarà una grande sfida”.