La Spagna beffa ai rigori una grande Italia, Prandelli: “i ragazzi sono stati commoventi”

Spain's Gerard Pique blocks a shot by Italy's Claudio Marchisio in front of goalkeeper Iker Casillas during their Confederations Cup semi-final soccer match at the Estadio Castelao in Fortaleza”Ai rigori tutto puo’ capitare, siamo stati sempre in gara dal primo all’ultimo minuto e abbiamo fatto una partita molto molto buona. La Spagna e’ ancora davanti a noi perche’ lavora da anni su certi concetti con grande continuita’, ma stiamo migliorando anche noi. Vorrei rigiocare la partita, ma non in queste condizioni”. E’ un Cesare Prandelli amareggiato per la sconfitta ma anche orgoglioso per la prestazione dei suoi, assolutamente alla pari dei campioni del mondo e d’Europa, quello che parla nel dopo-partita di Italia-Spagna. ”I ragazzi sono stati commoventi ad avere ancora energie dopo tutti questi minuti – dice ancora il ct – Abbiamo fatto una grande partita, creando e subendo, ma siamo stati sempre dentro al match. In queste condizioni, tra assenze e fatica, e’ quasi impossibile arrivare fino in fondo, ma ripeto che i ragazzi sono stati commoventi. Questa partita e’ la riprova che siamo sulla strada giusta”. ”Dedico la gara a Stefano Borgonovo e alla famiglia – sottolinea poi Prandelli -: hanno vissuto un dramma con grande serenita”’. Sulla vittoria ai rigori della Spagna recrimina Giorgio Chiellini, uno dei migliori degli azzurri. ”Siamo delusi per il risultato – dice il difensore – ma anche consapevoli del fatto che la partita degli Europei era stata condizionata da un calendario folle, cosi’ come e’ successo adesso. Siamo contenti, e’ andata meglio di quanto ci aspettassimo e se c’era una squadra che doveva vincere eravamo noi. Potevamo stare avanti 2-0 nel primo tempo, peccato perche’ ai supplementari invece non vedevamo l’ora che finisse. C’era un caldo incredibile, si faticava a respirare ed e’ stata dura arrivare fino alla fine. Dovevamo passare noi”. Sul rigore fallito da Bonucci, Chiellini dice di aver incoraggiato il compagno, ”ma in questo momento non esistono parole giuste per consolare un giocatore, a mente fredda capira’. Si e’ preso questa responsabilita’ e va apprezzato. Dopo di lui sarebbe toccato a me, poteva accadere a chiunque. Anche Baggio a suo tempo ha sbagliato”. Ma si puo’ tirare un primo bilancio di questa Confederations? ”Avevo detto che dovevamo prenderla come tappa di avvicinamento al Mondiale – rospone Chiellini – e non come vendetta per gli Europei. Con il Brasile ci mancavano giocatori importanti come Pirlo, che anche zoppo fa la differenza, e oggi e’ andata come e’ andata. Abbiamo dimostrato che questa squadra trova sempre quel qualcosa in piu’, dobbiamo essere orgogliosi anche se rammaricati”. ”Volevamo vincere – conclude Chiellini – per dedicare il successo a Borgonovo, non ci siamo riusciti ma mandiamo comunque un grande abbraccio alla famiglia”. Anche Maggio e’ dispiaciuto. ”Comunque abbiamo fatto una grandissima partita contro i campioni del Mondo e d’Europa. Ora andremo a fare la finale per il terzo e quarto posto sperando che l’anno prossimo per noi ci sia qualcosa in piu”’. ”Siamo stati superiori alla Spagna – aggiunge il n.2 azzurro -, abbiamo messo quella cattiveria in piu’ fino al 120 e siamo usciti ancora una volta ai rigori. Abbiamo dato l’anima, non abbiamo nulla da rimproverarci. Il gol mancato? Dispiace, il pallone non ha voluto entrare”.