Lionel Messi sotto attacco. In Argentina non hanno ancora smaltito la delusione per la sconfitta ai rigori nella finale della Coppa America e l’imputato numero uno resta il fuoriclasse del Barcellona, fra i peggiori a Santiago.
“La fascia di capitano è riposta male – l’attacco di ‘Ole”, principale quotidiano sportivo argentino – Mettiamoci un punto. Il miglior giocatore del mondo non ci rappresenta nei momenti importanti. La sua prestazione è stata indecorosa. Ci sono volte in cui si gioca bene e altre no. Ma mai si può camminare e camminare assente, mentre i tuoi compagni lottano. Essere il migliore non dà solo diritti ma anche doveri. Questa era la grande opportunità di rivincita dopo la finale mondiale”.
A 28 anni, a parte l’oro olimpico di Pechino, Messi non è riuscito a vincere nulla con la sua nazionale e “Ole'” si chiede: “perché questa grande differenza fra come giochi nel Barcellona e come giochi nell’Argentina?“.