Basta birre e patatine, stop alle ore piccole la notte. L’altola’ ai giocatori della Stella Rossa di Belgrado arriva direttamente dalla dirigenza cui non e’ andata giu’ la brutta prestazione nell’esordio – pur vittorioso – nei preliminari di Europa League contro i modesti islandesi dell’Ibv, sconfitti 2-0 con qualche patema. ”Tutto il duro lavoro di preparazione che e’ stato fatto andra’ perduto se continuerete a mangiare patatine, bere due o tre birre e a fare tardi la notte”, ha rimproverato i suoi, il direttore sportivo, Slavisa Stojanovic, prima dell’allenamento. ”La vita da atleti impone regole ferree, il riposo e una dieta alimentare equilibrata, altrimenti tutto andra’ alla malora”, ha aggiunto il manager serbo. Ha rincarato la dose il vicepresidente del club, Nebojsa Covic, che ha ‘messo al bando’ le sigarette e le ore piccole: ”Le sigarette e l’alcool sono fuori questione. Chi vuole essere un professionista serio deve rispettare le regole”. A mettere sull’avviso la dirigenza del club di Belgrado ci sono state una serie di notizie e foto di diversi giocatori ripresi a bere e fumare seduti nei ritrovi notturni lungo i due fiumi della citta’, la Sava e il Danubio. A gennaio scorso, il difensore montenegrino della Stella Rossa, Milan Jovanovic, era stato messo fuori squadra proprio per essere stato ‘beccato’ a bere in piena notte. Il portiere Boban Bajkovic, che nell’ultima partita europea sullo 0-0 ha salvato la sua squadra con piu’ di un intervento, compreso un rigore parato nel finale, ha riconosciuto che Stojanovic ha piu’ di una ragione nel suonare il campanello d’allarme alla squadra: ”Lui non ha preso di mira nessuno in particolare – ha riconosciuto l’estremo difensore – ma ha solo voluto lanciare un messaggio alla squadra che in futuro dovra’ avere un atteggiamento diverso – ha aggiunto Bajkovic – Siamo tutti professionisti e dobbiamo sapere come comportarci”. Nel prossimo turno di Europa League la Stella Rossa affrontera’ giovedi’ gli ucraini del Chernomorets di Odessa.
La Stella Rossa di Belgrado vieta birra e patatine ai calciatori