L’acquisto di Bale diventa un caso europeo: accuse pesanti al Real Madrid

Scoppia il caso Gareth Bale! No, non stiamo parlando al semplice malcontento popolare nato in Spagna dopo la cifra monstre di 100 milioni di euro spesa dal Real Madrid per l’acquisto del fuoriclasse gallese. Il discorso è di più ampia portata e c’è dentro niente meno che il Parlamento Europeo. Derk Van Jeppink, membro della prestigiosa istituzione, come riportato da ‘Eurosport’ ha infatti chiesto che venga aperta un’indagine sull’affare concretizzatosi pochi giorni fa. Secondo Van Jeppink, la buona riuscita dell’affare la si deve a Bankia, istituto di credito spagnolo salvato dall’Europa solo grazie ad un finanziamento di ben 19 miliardi di euro. Nello specifico, Van Jeppink parla di un debito di 600 milioni di euro accumulato dal Real nei confronti di Caja Madrid, cassa di risparmio facente parte proprio di Bankia. Semplice, dunque, il ragionamento fatto da Van Jeppink: una banca salvata con 19 miliardi dall’Unione Europea ha finanziato un club di calcio, cosa inaccettabile per una spesa peraltro così ingente. Il politico olandese ha anche annunciato di aver pronta una denuncia da presentare alla Commissione Europea sull’episodio in questione. E come l’hanno presa in casa ‘merengue’? Hanno detto che l’accusa è falsa e che, nell’acquisto di Bale, i soldi delle banche non c’entrano nulla, in quanto le garanzie di credito del caso sono arrivate dai diritti televisivi.