Non dev’essere stato facile tornare a casa da rivale. La serata di Frankie Lampard è stata certamente emozionale, piena di sentimenti contrastanti come quello dell’incerto pubblico dello Stamford Bridge che ha visto l’ex bandiera del Chelsea giocare con la casacca del Manchester City. Eppure qualche applauso in sordina c’è stato, mentre Lampard si preparava a sostituire il compagno Fernando al 77 ‘. Ci sono stati anche dei fischi mentre la maggior parte dei tifosi azzurri hanno semplicemente scelto di ignorarlo continuando ad intonare cori per la propria squadra.
Il centrocampista ha annunciato che giocherà in MLS nella squadra del New York City ma i tifosi del Chelsea non hanno apprezzato la sua scelta di vestire prima la maglia degli acerrimi rivali, nonchè contendenti al titolo in Premier League. Il 36enne, divenuto capocannoniere assoluto del Chelsea nelle sue 13 stagioni di militanza in ‘blue’, ha trascinato la squadra alla vittoria dell’unica Champions League nella storia del club londinese, entrando nel cuore di tutti i tifosi e rendendo il suo cambiamento più difficile da digerire. Eppure Frankie è stato l’ultimo ad uscire dal campo per rimanere ‘solo’ coi suoi ex tifosi che ha voluto salutare e dai quali, infine, ha ricevuto in cambio il suo coro: ‘Super Frankie Lampard’.