Le big del calcio d’Europa al fianco dei profughi: adesso tocca al Porto

Il Porto, per bocca del Presidente Pinto da Costa, chiede a Platini di dare una mano ai profughi

Quello dei migranti in fuga da territori martoriati da guerra e fame è un argomento che sta coinvolgendo l’Europa intera, non lasciando indifferente neppure il mondo del calcio. Basti pensare alla decisione presa, nelle scorse ore da parte del Real Madrid, di donare un milioni di euro ai profughi che stanno arrivando in Spagna. Anche il Bayern Monaco ha assunto un’iniziativa analoga, allestendo un training camp dove i profughi potranno giocare a calcio e ricevere del pane. Adesso è la volta del Porto, il cui Presidente, Jorge Nuno Pinto da Costa, ha scritto una lettera aperta a Michel Platini, numero uno dell’Uefa, per chiedere di devolvere un euro per ogni biglietto venduto nelle partite delle prime due giornate di Champions League. “Chiudere gli occhi di fronte a una situazione simile è impossibile, dobbiamo giocare per i profughi“, il succo del discorso di Pinto da Costa. La palla passa adesso a Platini.