Claudio Ranieri è tornato a parlare dopo l’inatteso esonero da tecnico del Leicester. Lo stesso allenatore ha rivelato di essere rimasto molto sorpreso del suo ‘allontanamento’ dopo la gara contro il Siviglia: “Dopo aver vinto il campionato inglese con una squadra mai arrivata così in alto, regalando al mondo una splendida favola, ti aspetti che nei momenti di difficoltà ti venga almeno concesso un bonus – rivela l’allenatore -. La gara di Siviglia, in cui avevamo contrastato un club che ha vinto le ultime tre edizioni dell’Europa League, era il segnale che il Leicester stava tornando. Io ero tranquillo dopo quella partita. Invece…”.

“Non so chi mi ha voltato le spalle, non vado dietro a gelosie, invidie, giochi di potere – ha dichiarato alla Gazzetta dello Sport Ranieri-. Posso solo dire che la scorsa stagione già c’erano stati dei problemi all’interno del club. Ma il Leicester nel 2014-15 confermò il mio predecessore, Pearson, dopo 6 k.o. di fila, mentre io, dopo 5, ma anche dopo la conquista del 1° titolo inglese e con la squadra vicina alla qualificazione ai quarti di Champions, sono stato esonerato. Non credo che a farmi fuori siano stati i giocatori. Sono sempre i dirigenti e i presidenti che decidono le sorti di un club”.




















