Joseph Blatter si arrende: e’ impossibile fermare il fenomeno delle scommesse legate al calcio e di chi ‘trucca’ le partite per determinare i risultati. Il presidente della Fifa ha parlato in Mauritania, dove si trova per un giro in alcuni paesi africani, per commentare quando emerso dopo le rivelazioni dell’Europol su almeno 380 partite sospette, tra cui match delle qualificazioni mondiali e delle coppe europee. ”Il calcio e’ un gioco, e in questo gioco ci saranno sempre dei bari. Certe manipolazioni non saranno mai fermate”, ha detto un rassegnato presidente della Fifa.
Blatter ha anche sottolineato che certe notizie sugli scandali legati alle scommesse ”non sono nulla di nuovo”. ”Sappiamo che ci sono partite che vengono truccate – ha detto – ma sappiamo anche che e’ molto molto difficile arrivare alle organizzazioni, e quindi ai manipolatori, che sono dietro a tutto questo. Questo e’ un pericolo reale: se le partite sono truccate, chi mai avra’ piu’ interesse ad andare a vedere il calcio?”. Secondo Blatter il vero problema e’ che, nei vari paesi, non esistono leggi che possano effettivamente punire chi rende il calcio, e anche lo sport in generale, ”qualcosa di poco pulito”. ”Praticamente non c’e’ una legislazione effettiva che possa permettere alle varie nazioni di punire questa gente – ha aggiunto il massimo dirigente del calcio mondiale -, perche’ si agisce sempre piu’ in modo virtuale, ovvero dietro a un computer”.