Lippi ci ripensa: “solo se arriverà una nazionale”

Marcello Lippi era ospite al Premio Facchetti. L’ex ct ha parlato in occasione del premio assegnato a Totti e ha detto sul capitano giallorosso: “oggi si celebra la grandezza di un calciatore, uno dei più grandi che l’Italia abbia regalato al calcio mondiale. Ed è il motivo per cui sono qui. Francesco è una persona splendida con il quale ho condiviso momenti straordinari. Essere accostato a Facchetti è un riconoscimento altissimo”. Lippi ha aggiunto“le differenze con Del Piero? Nessuna. Sono due grandi uomini che si sentono prima di tutto calciatori. Non pensano al dopo, ma solo a vivere la propria professione. Come Alex, sono certo che anche Totti e Buffon continueranno fino a 40 anni”.

L’ex allenatore del Guanzhou Evergrande potrebbe cambiare idea sulla questione di non allenare più e ha spiegato: “non allenerò più nemmeno in Cina. Ora se arriverà una nazionale ci penserò. Altrimenti va bene lo stesso”.