Ha deciso di prolungare la carriera andando a giocare dall’altra parte del mondo ma a Liverpool sarebbe rimasto volentieri, anche in un’altra veste e con un ruolo meno importante in campo. Nel vivaio dei Reds da quando aveva 9 anni, lo scorso giugno Steven Gerrard ha salutato tutti per accettare la proposta dei Los Angeles Galaxy e misurarsi con la Mls ma se la societa’ inglese gli avesse offerto di entrare da subito nello staff tecnico di Brendan Rodgers avrebbe preso un’altra decisione. “Tecnicamente potrei ancora giocare ogni partita ma fisicamente, vista la mia eta’, non posso – spiega al ‘Daily Mail’ il 35enne centrocampista inglese – Non mi sono divertito a fare il panchinaro nella scorsa stagione, a non sapere se avrei giocato titolare oppure no eppure, anche se puo’ sembrare una contraddizione, sarei rimasto ancora un anno al Liverpool se avessi avuto la possibilita’ di giocare e lavorare nello stesso tempo all’ombra di Rodgers e del suo staff. Ma questo mi e’ stato prospettato solo dopo che avevo detto che sarei andato via”. “Non so se saro’ bravo abbastanza da fare l’allenatore, il vice, il terzo o il quarto ma il Liverpool ha rimpiazzato in estate due membri dello staff, Pascoe e Marsh, e sarebbero stati dei ruoli su misura per me, che sarei rimasto comunque a disposizione anche come giocatore. Potevo essere un buon elemento per lo spogliatoio, un buon panchinaro e allo stesso tempo fare esperienza da allenatore, tutte cose che i soldi non possono comprare”.