“Benitez e’ stato, dal punto di vista tattico, il miglior allenatore con cui abbia mai lavorato al Liverpool e in Inghilterra ma non mi piace come persona. Non so perche’ ma e’ la mia sensazione. Posso chiamare al telefono qualsiasi mio allenatore ma non lui”. Lo rivela Steven Gerrard nella sua autobiografia di cui i tabloid inglesi stanno pubblicando alcuni stralci. “E’ un peccato non poter mantenere questo rapporto perche’ probabilmente abbiamo condiviso la notte piu’ importante delle nostre carriere con la Champions League vinta nel 2004 a Istanbul. Eppure non c’e’ alcun legame fra di noi”. A riprova di questo un aneddoto: “Houllier presento’ Benitez a mia madre, gli strinse la mano e subito le fece una domanda molto diretta: ‘a Steven piacciono i soldi?’. Furono le prime parole di Rafa a mia madre. E pensai: ‘che razza di domanda e’ questa?'”. E sulla comune esperienza ad Anfield aggiunge: “Rafa adorava i giocatori che parlavano spagnolo, era un grande estimatore dei sudamericani ma questo non causo’ alcun problema fra di noi”.
Liverpool, Gerrard: “Benitez grande tecnico, ma non mi piace come persona”
L'ex capitano dei reds, Steven Gerrard, nella sua autobiografia non le manda a dire e punta il dito contro l'ex tecnico del Liverpool