L’Uefa non indagherà sul report medico del portiere del Liverpool, Loris Karius, che ha riportato una commozione cerebrale nella finale della Champions League il 26 maggio scorso a Kiev. Karius, 24 anni, ha ricevuto un colpo forte dal difensore del Real Madrid, Sergio Ramos, presumibilmente involontario, all’inizio del secondo tempo. L’arbitro non ha visto quanto accaduto e non ha fermato la partita in modo da poter soccorrere il tedesco. Il portiere è stato sottoposto ad esami cerebrali il 31 maggio negli Stati Uniti, dove era in vacanza, dopo aver perso la finale contro il Real Madrid per 3-1. Secondo il comunicato di lunedì del General Hospital del Massachusetts, dove il portiere è stato controllato, il colpo che ha ricevuto potrebbe aver influito sulla sua capacità visiva per il resto dell’incontro a Kiev. Dopo quell’azione, Karius ha vissuto una serata da incubo e ha commesso due gravi errori che hanno portato a due gol per il Real Madrid. Nonostante la diagnosi, il portiere non deve temere conseguenze gravi. “Ci aspettiamo un completo recupero di Karius“, ha fatto sapere l’ospedale, che ha deciso di rilasciare un comunicato dopo più richieste ricevute dai media. “Con il permesso del Karius, forniamo queste informazioni mediche al fine di evitare la diffusione di informazioni incomplete o errate“, ha detto l’istituto, sottolineando che non tornerà più sull’argomento e lascerà tutte le comunicazioni al Liverpool. (ADNKRONOS)