“Il mio nemico preferito”. Jose’ Mourinho rende omaggio a Steven Gerrard che domenica, per l’ultima volta, capitanera’ il Liverpool a Stamford Bridge. A fine stagione il centrocampista inglese salutera’ i Reds per andare a giocare negli Usa, con i Los Angeles Galaxy, e lo Special One gli concede l’onore delle armi. “Sono avversari come Gerrard che mi hanno reso l’allenatore che sono – spiega il tecnico del Chelsea – Io imparo dai miei giocatori ma anche dai miei migliori avversari e dai problemi che mi causano, dal modo in cui mi portano a pensare, ad analizzare, a studiare come e’ meglio affrontarli. E Gerrard e’ uno dei miei nemici preferiti, e’ il mio caro nemico e di sicuro uno di quelli che mi ha reso un allenatore migliore. Provare a fermarlo e’ stato sempre molto, molto difficile. Contro di lui ho perso, ho vinto, ho pareggiato, sono stato felice e triste, l’ho affrontato quando ha giocato in mezzo, quando ha giocato da 10 oppure partiva dall’esterno. Mi dispiace davvero che sia l’ultima volta che ci affrontiamo perche’ ho bisogno di gente come lui che mi renda migliore”. La stima che Mourinho ha nei confronti di Gerrard e’ nota e lo Special One ammette di aver “provato a portarlo al Chelsea, all’Inter, al Real Madrid ma e’ stato sempre un caro nemico. Voglio rendergli omaggio e spero che Stamford Bridge abbia la stessa mia voglia. Ha avuto una carriera fantastica, un feeling fantastico con la sua gente, si e’ rifiutato di giocare per altri grandi club o in altri grandi campionati. Magari un giorno lo ritrovero’ da avversario come manager del Liverpool”.