Liverpool, rischio esonero per Rodgers: “quando alleni a questo livello ci saranno sempre voci sul tuo futuro”

Il tecnico del Liverpool, dopo un'ottima partenza, non conquista più i tre punti dal 17 agosto mettendo a rischio la sua panchina

“Non sono mai abbastanza soddisfatto da pensare di non essere mai a rischio, anzi, è questa paura positiva che continua a guidare un allenatore”. Brendan Rodgers va avanti per la sua strada nonostante sulla sua panchina aleggi lo spettro dell’esonero. In settimana si è parlato di Ancelotti e Klopp come possibili sostituti visto l’avvio difficile di campionato del Liverpool “ma ogni giorno devi essere al top, specie in un club di questa statura, e il rischio di essere cacciato non mi spaventa, anche perché ho un’innata fiducia in ciò che faccio”.

I Reds, vinte le prime due gare di campionato, non conquistano i tre punti dallo scorso 17 agosto e in Coppa di Lega hanno superato solo ai rigori il modesto Carlisle. “Quando alleni una squadra di questo livello ci saranno sempre voci sul tuo futuro, soprattutto quando non vinci – commenta ancora Rodgers – Penso che abbiano accostato 10 allenatori a questa panchina da quando sono qui ma fa parte del gioco. I miei contatti con la proprietà sono costanti e il rapporto è sempre stato forte. E che io resti qui per un altro giorno, per un altro mese o per un altro anno, rispetterò sempre la proprietà e le persone con cui lavoro, come il dg Ayre. Sono arrivato qui tre anni fa ed ero un semplice un allenatore di 39 anni ma oggi sono un manager di gran lunga migliore. Ma capisco che bisogna ottenere dei risultati”. Settimo alla sua prima stagione ad Anfield, nella seconda ha sfiorato un titolo che manca dal 1990.