“Avevamo paura di trovarlo morto. E gli escrementi nelle scarpe…”: le confessioni su Gascoigne

L'ex calciatore disegna il ritratto di Gascoigne: dagli eccessi alla bontà, dagli escrementi nelle scarpe allo scherzo al fisioterapista

Lorenzo Amoruso, ex calciatore dei Rangers di Glasgow tra le altre, ha fatto un ritratto di Paul Gascoigne in un’intervista riportata da ‘La Gazzetta dello Sport’: “Tutto quello che si dice su di lui è vero. Quello che la gente non sa è che Paul ha un cuore gigantesco e se può aiutare qualcuno lo fa. C’è anche chi si è approfittato di questo suo modo di essere. E’ uno istintivo, a volte fa cavolate, ti tira le botte dalle mani. Cerca sempre la battuta, ma spesso va oltre. La paura più grossa che avevamo era di ritrovarlo morto da qualche parte. Credo che non si sia fatto mancare nulla, tra droghe e alcool. Specialmente a fine carriera. Secondo me è un fenomeno del calcio, tanti si sarebbero persi con un passato come il suo”.

Poi alcuni aneddoti divertenti: “Una volta un nostro compagno di squadra gli ha fatto un tacco, Paul si è fatto male alla caviglia. Lo trovo sdraiato in infermeria e gli chiedo come stia:  ‘Tutto bene, forse ho una distorsione, mi fa un po’ male’. Il fisioterapista gli fece una fasciatura rigida, perdendo una decina di minuti. Dopo un po’ gli chiede ‘Allora come va? Come la senti la caviglia?’. E lui risponde ‘Bene, però guarda che hai ingessato quella sbagliata‘. Era uno a cui piaceva scherzare. A volte ci tagliava le calze o le mutande che avremmo dovuto mettere a fine allenamento. Le defecazioni? Vero, nelle scarpe più che altro. Finché era dentifricio o bagnoschiuma andava bene”.

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