Dopo il lancio di fumogeni e petardi dei tifosi della Croazia nel finale della partita di Euro2016 contro la Turchia, la Uefa ha deciso di aprire una procedura disciplinare contro la Nazionale croata, che adesso rischia grosso. Inoltre, anche l’Italia è coinvolta perché potrebbe incrociare la prima o la seconda del girone D. Lo riporta Sport Mediaset. La decisione dell’Uefa può stravolgere la classifica del gruppo D: gli azzurri di Conte attendono il pronunciamento della federazione europea per conoscere l’avversaria degli ottavi di finale.
I precedenti negativi dei tifosi croati sono numerosi e la posizione della Croazia è davvero critica: la selezione di Cacic, già penalizzata di un punto alle qualificazioni di Euro2016 per il lancio di fumogeni a San Siro nel 2014 e per la svastica in campo nella sfida interna con la Norvegia, rischia grosso. Davor Suker, presidente della Federcalcio croata, ha spiegato: “C’è una realistica possibilità che la Croazia possa essere estromessa dalle qualificazioni al Mondiale 2018”.
La Croazia, però, rischia seriamente una penalizzazione all’Europeo in Francia anche se, come riporta SportMediaset, la “punizione più probabile potrebbe essere quella della sanzione pesante a livello economico e della squalifica con la condizionale”.