L’UEFA ha deciso: fuori la Crimea dal Campionato russo

L'UEFA ha escluso la Crimea dal campionato russo e posto le basi per la nuova Nations League

Dopo i recenti scontri tra le forze nazionaliste ucraine e i soldati filo-russi anche il calcio si è trovato davanti ad una difficile situazione da sbrogliare per non cadere in facili errori diplomatici. Così, si è deciso che i club della Crimea, regione dell’Ucraina, non potranno partecipare ai campionati russi anche se di fatto quella parte è territorio della Russia. I suddetti club potranno giocare solo tra di loro, in un torneo interno, fino a data da destinarsi: è questa la decisione presa dal Comitato esecutivo dell’Uefa, riunitosi a Nyon.

Nella stessa riunione è stata approvata la creazione della Nations League, che partirà nel 2018. Il format sarà quello di un torneo diviso in 4 categorie con relative promozioni e retrocessioni, che si svolgerà ogni due anni di pari passo alle qualificazioni per i Campionati europei. Le nazioni partecipanti saranno 54. La competizione è stata pensata per mettere una sorta di ordine alle varie amichevoli internazionali sparse per il mondo. La prima fase si chiuderà a novembre, quindi le qualificazioni per Euro 2020 slitteranno a marzo 2019.